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Il Conservatorio di Musica di Cagliari ha ottenuto la Carta Erasmus ECHE, che consente l'accesso alle azioni Erasmus nel settore dell'Alta Formazione, e partecipa alle azioni del programma indirizzate alla mobilità degli studenti e del personale docente e non docente (Azione Chiave 1).

Gli studenti iscritti al Conservatorio possono realizzare periodi di studio e/o di tirocinio in un paese partecipante al Programma, di durata variabile tra 2 e 12 mesi per ogni ciclo di studio, e beneficiare dei contributi erogati dalla Comunità Europea dopo opportuna selezione. Lo staff (docente e non docente) del Conservatorio può realizzare periodi di docenza e/o formazione, con una durata da 2 giorni a 2 mesi, presso un paese partecipante al Programma. Con le stesse modalità, gli studenti e lo staff dei Conservatori partner possono svolgere un periodo di studio o di docenza oppure di staff training presso il Conservatorio di Cagliari.

Paesi che partecipano al Programma:

Paesi EU

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria

Paesi non EU                                      

Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia

Paesi Partner limitrofi all'Unione Europea (modalità di partecipazione in via di definizione)

Armenia, Azerbaijan, Belarus, Georgia, Moldavia, Ucraina Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria, Tunisia Albania, Bosnia e Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Russia, Serbia, Svizzera

 

La struttura del programma: Azione Chiave 1, 2, 3

Erasmus+ integra i sette programmi finora esistenti: Lifelong Learning Programme (Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig), Gioventù in Azione, Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e la cooperazione bilaterale con i paesi industrializzati.
La struttura è incentrata su tre attività chiave, trasversali ai diversi settori. Il Conservatorio, per il momento, partecipa solo all’ Attività Chiave 1:

Attività chiave 1 (Key Action 1) – Mobilità individuale a fini di apprendimento
Mobilità individuale per l’apprendimento (KA1)
Mobilità dello Staff (in particolare docenti, leaders scolastici, operatori giovanili)
Mobilità per studenti dell’istruzione superiore e dell’istruzione e formazione professionale
Garanzia per i prestiti
Master congiunti
Scambi di Giovani e Servizio Volontario Europeo

Attività chiave 2 (Key Action 2) – Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche
Partenariati strategici tra organismi dei settori educazione/formazione o gioventù  e altri attori rilevanti, Partenariati su larga scala tra istituti di istruzione e formazione e il mondo del lavoro;
Piattaforme informatiche: gemellaggi elettronici fra scuole eTwinning,  Portale europeo per i Giovani settore Gioventù, Epale per l’educazione degli aduti (in fase di realizzazione);
Alleanze per la conoscenza e per le abilità settoriali e Cooperazione con Paesi Terzi e Paesi di vicinato.

Attività chiave 3 (Key Action 3) – Riforma delle politiche
Sostegno all’agenda UE in tema di istruzione, formazione e gioventù mediante il Metodo del Coordinamento Aperto, iniziative di prospetto, strumenti EU per il riconoscimento, disseminazone e valorizzazione, dialogo politico con stakeholders, Paesi Terzi e Organizzazioni Internazionali.


Obiettivi Azione Chiave 1

Le azioni sostenute nell'ambito di questa azione chiave dovrebbero determinare effetti positivi e durevoli per i partecipanti e per le organizzazioni partecipanti coinvolti, nonché per i sistemi politici in cui queste attività sono inserite.

Per quanto riguarda gli studenti, i tirocinanti, gli apprendisti, i giovani e i volontari, le attività di mobilità sostenute nell'ambito di questa azione chiave mirano al conseguimento dei seguenti risultati:

  • miglioramento della performance di apprendimento;
  • rafforzamento dell'occupabilità e miglioramento delle prospettive di carriera;
  • aumento del senso di iniziativa e dell'imprenditorialità;
  • aumento dell'emancipazione e dell'autostima;
  • miglioramento delle competenze nelle lingue straniere;
  • potenziamento della consapevolezza interculturale;
  • partecipazione più attiva alla società;
  • miglioramento della consapevolezza del progetto europeo edei valori dell'UE;
  • maggiore motivazione a prendere parte all'istruzione o alla formazione (formale/non formale) future dopo il periodo di mobilità all'estero.

Per quanto riguarda il personale, gli animatori giovanili e i professionisti coinvolti nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù, si prevede che le attività di mobilità produrranno i seguenti risultati:

  • miglioramento delle competenze, in relazione ai loro profili professionali (istruzione, formazione, animazione socioeducativa, ecc.);
  • più ampia accezione delle pratiche, delle politiche e dei sistemi nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù in tutti i paesi;
  • miglioramento della capacità di determinare cambiamenti in termini di modernizzazione e apertura internazionale all'interno delle loro organizzazioni nel settore dell'istruzione;
  • migliore accezione delle interconnessioni tra istruzione formale e non formale, formazione professionale e il mercato del lavoro rispettivamente;
  • migliore qualità del loro lavoro e delle attività a favore degli studenti, dei tirocinanti, degli apprendisti, degli scolari, degli studenti adulti, dei giovani e dei volontari;
  • miglioramento dell'accezione e della risposta alle diversità sociali, linguistiche e culturali;
  • miglioramento dell'abilità di indirizzare le necessità dei meno avvantaggiati;
  • miglioramento del sostegno e della promozione per le attività di mobilità ai fini dell'apprendimento;
  • miglioramento delle opportunità di sviluppo professionale e di carriera;
  • miglioramento delle competenze nelle lingue straniere;
  • miglioramento della motivazione e della soddisfazione nel loro lavoro quotidiano.

Le attività sostenute nell'ambito di questa azione dovrebbero produrre anche i seguenti risultati riguardanti le organizzazioni partecipanti:

  • aumento delle capacità di operare a livello UE/internazionale: miglioramento delle competenze di gestione e delle strategie di internazionalizzazione; rafforzamento della cooperazione con i partner di altri paesi; aumento degli stanziamenti di risorse finanziarie (provenienti da una fonte diversa dai fondi dell'UE) per organizzare i progetti UE/internazionali; miglioramento della qualità della preparazione, dell'attuazione, del monitoraggio e del seguito dei progetti UE/internazionali;
  • perfezionamento e miglioramento del modo di affrontare i gruppi destinatari, fornendo, ad esempio: programmi più invitanti per studenti, tirocinanti, apprendisti, giovani e volontari in linea con le loro necessità